Beni confiscati alla mafia, Salvini: «Entro un mese il bando»

Dopo la denuncia di Libera e il servizio de 'Le Iene', qualcosa sembra muoversi per assegnare i locali, confiscati nel centro storico alla famiglia Canfarotta

Qualcosa sembra finalmente muoversi per quanto riguarda i bandi per l'assegnazione dei beni confiscati alla famiglia Canfarotta, il più ingente sequestro alla criminalità organizzata avvenuto nel Nord Ovest.

«Mi risulta che grazie all'incredibile lavoro del Comune e al contributo della Regione, entro un mese, ci sarà la dichiarazione di interesse per i bandi che riguardano almeno 60 degli 80 immobili da parte di realtà del terzo settore, associative e cittadine», ha detto ieri il ministro dell'Interno Matteo Salvini a Genova durante la conferenza stampa in prefettura.

«Alcuni immobili - ha aggiunto Salvini - hanno bisogno di notevoli investimenti per essere rimessi a posto, però mi sono impegnato a tornare a maggio a fare due passi nel centro storico di Genova. Lo avevo promesso al sindaco quando venne eletto. Due passi in serenità da cittadino, da turista qualunque che avrà l'incredibile gioia di vedere almeno i primi di queste decine di immobili fermi e bloccati da anni, utilizzati per un'economia alternativa, con circuiti economici particolari, riconsegnati alla collettività».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia in centro storico, bimba di tre anni muore cadendo dalla finestra

  • Sorbillo apre a Genova: «Pizza gratis per tutti»

  • Intossicazione da monossido, morte madre e figlia

  • È morto Carlo Biondi, figlio di Alfredo

  • Orche in porto, i timori di un gruppo di esperti: «Il piccolo sta morendo»

  • Operatori Socio Sanitari, ecco il bando per il "maxi concorso"

Torna su
GenovaToday è in caricamento