Truffa ai danni dello Stato, chiesti 4 anni per Belsito nel processo bis

Nella sua requisitoria, il pm Vittorio Ranieri Miniati ha chiesto anche 5 anni per l'imprenditore Stefano Bonet, 3 anni e 6 mesi per il procacciatore d’affari Romolo Girardelli e 3 anni per Stefano Lombardelli, ex manager di Fincantieri

La Procura di Genova ha chiesto quattro anni di carcere per Francesco Belsito, ex tesoriere della Lega, nell’ambito del processo bis che lo vede imputato con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione indebita, al riciclaggio e alla truffa.

Con Belsito sono indagati anche il procacciatore d’affari Romolo Girardelli, per cui sono stati chiesti 3 anni e 6 mesi, l’imprenditore Stefano Bonet (5 anni) e Stefano Lombardelli (3 anni), ex manager di Fincantieri. Il pubblico ministero Vittorio Ranieri Miniati, nella sua requisitoria, ha sostenuto che i quattro avrebbero manovrato per acquisire commesse e appalti di aziende a partecipazione pubblica, tra cui anche Grandi Navi Veloci e la stessa Fincantieri.

La Procura indaga anche per una truffa ai danni dello Stato da oltre 8 milioni che sarebbe stata commessa tra il 2010 e il 2011. Al centro dell’inchiesta Siram, azienda leader nel settore dei servizi energetici, che per gli inquirenti avrebbe beneficiato di agevolazioni statali illegittime. 

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