Fondi Lega, prescritto il reato di truffa, ma i 49 milioni sono confiscati

Il reato di truffa per Umberto Bossi e Francesco Belsito è prescritto, ma l'ex tesoriere rimane responsabile del reato di appropriazione indebita, per questo motivo la sua pena in Appello sarà rideterminata: lo ha deciso la Cassazione

Il reato di truffa per Umberto Bossi e Francesco Belsito è prescritto, ma Belsito rimane responsabile del reato di appropriazione indebita, per questo motivo la sua pena in Appello sarà rideterminata.

Lo ha deciso la Cassazione dopo ciinque ore di consiglio nell'ambito del processo sulla truffa ai danni dello Stato per i rimborsi elettorali. Cadono anche le confische personali, ma non quella alla Lega: i giudici hanno infatti confermato in via definitiva la confisca dei 49 milioni di Euro.

L'ex tesoriere genovese della Lega aveva chiesto la ricusazione (una dichiarazione mediante la quale una parte chiede la sostituzione di un giudice in un determinato processo per una situazione prevista dalla legge), ma la richiesta era stata bocciata. . Belsito era stato stato condannato in appello a 3 anni e 9 mesi; Umberto Bossi a un anno e dieci mesi.

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