Lega, Bruzzone: nel 2003 da Belsito 40 mila euro a partito

Il segretario della Lega Nord Liguria replica alle accuse di aver ricevuto denaro dall'ex tesoriere in cambio della nomina. «Nel 2003, quando venne eletto nel cda di Fincantieri, Belsito fece un'oblazione volontaria di 40 mila euro al partito»

«Nel 2003, quando venne eletto nel cda di Fincantieri, Belsito fece un'oblazione volontaria di 40 mila euro in due tranches alla Lega Nord. Tutto venne regolarmente dichiarato e fu gestito dall'amministratore federale dell'epoca, Maurizio Balocchi. Io fui il promotore di quest'oblazione».

Così Francesco Bruzzone, segretario della Lega Nord Liguria, replica alle accuse - contenute in un'informativa dei carabinieri - di aver ricevuto denaro dall'ex tesoriere in cambio della nomina. «Ieri sera - spiega Bruzzone - durante la direzione regionale della Lega Nord abbiamo fatto delle ricerche documentali e trovato le dichiarazioni dell'oblazione. Di casi simili ce ne sono a decine. Quando un iscritto leghista riceve un incarico versa una quota al partito: a volte il 20% dello stipendio mensile, altre volte è stata quantificata una cifra complessiva, come nel caso di Belsito. Io stesso verso una parte dello stipendio al partito».

«Nel 2003 - ha precisato Bruzzone - Belsito era un iscritto della Lega Nord ed era 'accompagnato' da Balocchi. Fu nominato nel cda di Fincantieri da Roma e in quota Lega Nord» (Ansa).

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