A 85 anni chiede di tornare in carcere, muore la notte prima

Protagonista della vicenda un uomo che stava scontando la sua condanna ai domiciliari, in una comunità di accoglienza: aveva chiesto e ottenuto di essere rimandato in cella

Aveva chiesto di tornare in carcere per gli anni che gli restavano da vivere, ma nel giorno in cui avrebbe dovuto esservi riaccompagnato è stato trovato senza vita: protagonista della vicenda un 85enne residente in una comunità di Bargagli, nell’entroterra di Genova.

Per l’uomo, arrestato otto mesi fa per un cumulo pene per reati contro il patrimonio e maltrattamenti in famiglia, il giudice aveva disposto vista l’età la misura degli arresti domiciliari e il trasferimento in una comunità di accoglienza. L’anziano non riusciva però ad adattarsi alla nuova sistemazione, e aveva chiesto al tribunale di Sorveglianza di revocare la misura dei domiciliari e poter tornare a Marassi, dove era stato brevemente rinchiuso. 

Il giudice aveva acconsentito, ma quando i carabinieri di Chiavari, sabato mattina, sono arrivati alla comunità dell’entroterra per notificargli il provvedimento, lo hanno trovato senza vita nella sua stanza. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I ristoranti di Genova proposti dalla Guida Michelin 2020

  • Coronavirus, guardia alta anche in Liguria: la Regione attiva sindaci e medici di famiglia

  • Pentema diventa un set per il film "Mondi Paralleli"

  • Referendum per il taglio dei parlamentari: come e quando si vota

  • Coronavirus, Viale: «Negativi i test sulle persone esaminate al San Martino»

  • Ladro entra in casa nella notte: 17enne difende la sorellina e lo mette in fuga

Torna su
GenovaToday è in caricamento