Dalla Campania a Genova per rubare Rolex, condannati

Ciro De Crescenzo, Massimo Buonincontro arrivavano nel fine settimana e si sistemavano a casa di Luigi Migliardi. Poi studiavano le prede a seconda delle auto. Pene da 5 a 3 anni e quattro mesi di carcere

Sono stati condannati i membri della banda che lo scorso anno ha rapinato dei loro preziosi Rolex imprenditori e liberi professionisti di Genova. Il gup Adriana Petri ha condannato Ciro De Crescenzo, napoletano di 31 anni, a cinque anni di reclusione oltre al pagamento di 2.400 euro di multa, Massimo Buonincontro, anche lui napoletano, a quattro anni e otto mesi oltre a 2.400 euro di multa e Luigi Migliardi a tre anni e quattro mesi di carcere oltre a 1.600 euro di multa. De Crescenzo, alla fine della pena, sarà anche sottoposto alla misura di sicurezza presso una colonia agricola per due anni.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti della squadra mobile, De Crescenzo e Buonincontro arrivavano nel fine settimana dalla Campania a Genova, ospitati da Migliardi. In città si fermavano una settimana. Una volta individuata la vittima, scelta in base al tipo di macchina usata, iniziavano a pedinare il malcapitato, studiandone così le abitudini. Durante i colpi, i due usavano una pistola ad aria compressa modificata che usavano per spaccare il vetro dell'auto. De Crescenzo e Buonincontro erano stati arrestati subito dopo la rapina ai danni dell'armatore Paolo Messina (Ansa).

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