Frana sulla statale del Turchino, i sindaci chiedono lo stop al pedaggio autostradale

Chiesta l'esenzione dal pagamento per i residenti nei Comuni che fanno parte dell'Unione Comuni delle Valli Stura, Orba e Leira, e cioè Campo Ligure, Masone, Mele, Rossiglione e Tiglieto

Stop al pagamento dell’autostrada nel tratto tra Masone e Ovada per i residenti dei Comuni membri dell’Unione Comuni delle Valli Stura, Orba e Leira, e cioè Campo Ligure, Masone, Mele, Rossiglione e Tiglieto.

La richiesta è stata inoltrata venerdì mattina con una specifica delibera finalizzata ad ammorbidire, almeno dal punto di vista economico, i disagi subiti dai cittadini delle valli, gravemente colpiti dal maltempo di ottobre e bloccati da una frana caduta sulla statale 456 del Turchino, alle porte del Comune di Ovada.

La richiesta è stata inviata per conoscenza anche al Ministero dei Trasporti, al direttore delle concessioni autostradali, a Regione Liguria e alla Prefettura di Genova. La richiesta è quella di esentar dal pagamento del pedaggio sino alla completa risoluzione della frana, anche alla luce del fatto che il termine di fine lavori della messa in sicurezza si sono allungati: inizialmente stimati per il 20 novembre, la complessità del fronte, confermata anche dal monitoraggio via droni, ha spinto a rivalutare i tempi.

La sindaca di Rossiglione e presidente dell’Unione Sol, Katia Piccardo, ha contattato anche il sindaco del Comune di Ovada, Paolo Lantero, che ha confermato al volontà di unirsi all’iniziativa e presentare la stessa richiesta a nome dei cittadini che risiedono nel tratto piemontese interessato dalla frana.

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