Attentato di Nizza, Toti: «Massima attenzione alla frontiera, la Liguria è a disposizione per aiuti»

Il terrore torna in Francia: 80 vittime, almeno 100 feriti di cui alcuni gravissimi

foto di Today.it

È un bilancio molto grave quello dell'attentato terroristico di Nizza quando ieri - giovedì 14 luglio, la festa nazionale francese - un camion si è scagliato a tutta velocità sulla folla radunata sulla Promenade des Anglais per guardare i fuochi d'artificio. L'autista del camion, un cittadino franco-tunisino di 31 anni, mentre guidava, secondo alcune fonti avrebbe anche sparato (ma le armi trovate a bordo del mezzo erano finte). Dopo una folle corsa di 2 km sul lungomare, il terrorista è stato ucciso, ma si cercano in queste ore eventuali complici. L'Isis celebra il massacro.

Si parla di 80 vittime, più di 100 feriti (di cui alcuni gravissimi) e tra questi ultimi almeno 50 sono bambini.

Al momento si sta procedendo al riconoscimento delle vittime, due italiani risulterebbero dispersi.

Questo è l'attentato più grave in Francia dopo quello di Parigi, ed è anche quello finora più vicino a Genova: moltissimi sono i genovesi che conoscono Nizza, e che vi si recano abitualmente. Subito dopo l'attentato, questa notte, il confine tra Italia e Francia, a Ventimiglia (sia sulla via Aurelia sia in autostrada), è stato bloccato per qualche minuto, con le forze dell'ordine che controllavano ogni automobile alla frontiera. Controlli rafforzati con posti di blocco anche nell'Imperiese.

«La Regione Liguria è in contatto con il Ministero degli Interni - dice il governatore Giovanni Toti - massima attenzione alla frontiera di Ventimiglia. La Liguria si stringe agli amici francesi ed è a disposizione per qualsiasi forma di aiuto possa servire alle autorità della Costa Azzurra». Più tardi un messaggio su Facebook: «A Ventimiglia il Ministero degli Interni ha disposto il rafforzamento dei dispositivi di controllo e sicurezza ai tre valichi di confine terrestre. A Imperia nella notte riunito il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza. La Regione Liguria, attraverso la Prefettura di Imperia, ha offerto alle autorità francesi ogni aiuto possibile per i feriti attraverso gli ospedali vicini al confine».

Il Ministro della Difesa, la genovese Roberta Pinotti, ha commentato: «La preoccupazione è alta, stiamo facendo un lavoro molto serio per contrastare il rischio del terrorismo, oggi in Italia 7mila militari controllano i siti sensibili».

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