Arenzano, la lunga marcia per protestare contro la frana

Come promesso, residenti e commercianti si sono dati appuntamento davanti alla galleria del Pizzo per una camminata diretta al casello autostradale, rimasto bloccato per una mezz'ora: «Anas, la vera frana sei tu»

Magliette, cartelli e striscioni contro Anas, fischi e urla: sole e caldo non hanno fermato i residenti e i commercianti di Arenzano, che questa mattina alle 10 si sono dati appuntamento sul luogo della frana che lo scorso 19 marzo è crollata sull’Aurelia, all’altezza della galleria del Pizzo, per protestare contro il ritardo nei lavori per la messa in sicurezza della zona e la riapertura della strada e il conseguente isolamento in cui sono precipitati.

Almeno un migliaio in marcia, per un lungo serpentone cui hanno preso parte commercianti e cittadini di Arenzano, Cogoleto, Voltri e Vesima, tutti uniti per invocare un intervento rapido da parte di Anas e lo sbloccamento di una situazione che si protrae ormai da tre mesi e che rischia di compromettere la stagione balneare per moltissime attività commerciali. A oggi, infatti, l’unica strada per arrivare a Genova è percorrere l’autostrada A10 e dunque pagare il pedaggio. E proprio contro l’autostrada si è diretta la rabbia dei manifestanti, che poco dopo le 11 sono arrivati davanti al casello bloccandolo per una mezz’ora, con conseguenti disagi al traffico.

La protesta era nata qualche settimana fa su Facebook e diventata virale a colpi di like e condivisioni: “Passeggiamo una mattina sull’Aurelia”, questo il nome con cui è stata ribattezzata l’iniziativa, nelle intenzioni degli organizzatori vuole essere un modo goliardico - dimostrato anche dagli striscioni e dalle t-shirt ironiche indossate dai partecipanti - per puntare l’attenzione contro i “vergognosi ritardi che stanno bloccando l’inizio dei lavori”.

La situazione potrebbe però sbloccarsi, o almeno incominciare a farlo, nei prossimi giorni: la magistratura ha consentito l’accesso all’area per iniziare i lavori di ripristino, e per il 16 giugno è fissato il bando che stabilirà l’aggiudicazione provvisoria dei lavori da parte di Anas. Una volta individuata l’azienda appaltatrice ed effettuati i sopralluoghi, il cantiere potrà finalmente essere aperto. Ma ancora non ci sono informazioni precise né sulle tempistiche, né sulla durata dei lavori. E la stagione balneare, come dimostrano i tanti automobilisti che oggi sono rimasti fermi al casello per consentire lo svolgimento della manifestazione, in via di scioglimento intorno alle 12, è ormai ufficialmente iniziata.

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