Api impazzite in centro, poliziotto apicoltore le mette in salvo

Stefano Repetto non è nuovo a questo tipo di interventi. L'ispettore di polizia intervenne nel 1994 allo stadio e nel 2008. In entrambi i casi uno sciame di api aveva seminato il panico. Così è successo anche giovedì 2 maggio 2013 in via Fiasella

Genova - Einstein sosteneva che il giorno che spariranno le api non sopravviverà nemmeno il genere umano. Ma questo probabilmente non è stato il primo pensiero di chi si è trovato a passare in via Fiasella fra le 13 e le 21 di giovedì 2 maggio 2013.

Uno sciame composto da almeno 20 mila api ha dapprima 'invaso' un ulivo accanto al dehor del bar Gotti e panetti. Poi gli insetti si sono spostati sull'auto di Franco Novi, console onorario della Thailandia, parcheggiata lì accanto. A riportare la calma ci ha pensato Stefano Repetto, ispettore capo della polizia di Stato in servizio al commissariato di Sestri.

Da vent'anni Repetto è apicoltore per hobby. Nel suo curriculum altri interventi che hanno fatto notizia, tutti guarda caso nel mese di maggio. Era il 1 maggio 2008 uno sciame d'api ha preso d'assalto la stazione di Brignole, deserta per la giornata festiva.

Nel 1994 Stefano Repetto, in divisa e scafandro da apicoltore, è intervenuto allo stadio Marassi, durante la partita di serie A Sampdoria-Pescara in diretta televisiva e ha liberato la porta dell'allora numero uno sampdoriano Pagliuca dall'invasione delle api.

La passione per questi laboriosi insetti accompagna il poliziotto anche durante il servizio sulle volanti di Sestri Levante e così Repetto, oltre alle armi in dotazione di polizia, si porta sempre dietro anche l'armamentario da apicoltore. E all'occorrenza entra in scena munito di arnie, scafandro e guanti. Con tranquillità transenna l'area dove lo sciame si è concentrato e piazza le arnie in attesa che l'ape regina e il suo codazzo rientrino.

Così è avvenuto anche ieri fra gli sguardi ammirati di chi ha assistito alla scena. Con il sorriso sul viso di chi sembrava comunicare con gli insetti, Repetto ha cercato di individuare la regina e condurla dentro l'arnia. Una volta portata a termine questa operazione, le altre api hanno seguito diligentemente la loro 'sovrana'.

Qualcuno fra la folla si è preoccupato che nessuno facesse male alle api, ma Stefano ha saputo rassicurare tutti. L'arnia è rimasta posata sull'auto del console fino alle 21, quando l'ispettore è tornato a recuperarla dopo aver atteso il rientro delle bottinatrici. Altrettanto non ha fatto il console, che ha preferito lasciare la macchina e tornare a casa a piedi.

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