Annullato l'"Aperitivo con lo stalker". L'organizzatore: «Forze contrarie alla libertà di pensiero»

Dopo una valanga di proteste provenienti dal mondo dell'associazionismo e della politica

È stato alla fine annullato l'"Aperitivo con lo stalker" organizzato per venerdì 20 settembre da Davide Stasi, autore del controverso blog "Stalker sarai tu", e che aveva suscitato un mare di polemiche. Le proteste pervenute nei giorni scorsi da molte associazioni (in primis "Non una di meno") e forze politiche riguardavano in particolare il patrocinio del Municipio Levante concesso all'evento. Patrocinio che, a sentire il Comune, in realtà non era mai stato dato: «L'amministrazione comunale smentisce di aver conferito il patrocinio a tale evento. Chi ha utilizzato impropriamente il logo del Comune ne risponderà nelle sedi opportune» aveva chiarito l'amministrazione in una nota.

Le controverse teorie sulle leggi contro lo stalking

L'aperitivo, sottotitolato "Come incastrare un uomo (a norma di legge)" è di fatto un monologo, come recita la descrizione dell'evento pubblicata su Facebook, di Davide Stasi, che attraverso le sue pubblicazioni e i suoi social sostiene la controversa teoria secondo la quale le leggi sullo stalking sarebbero state «sostanzialmente create solo per rispondere a una pressione proveniente dalla cronaca, dalle rappresentazioni mediatiche, dalla necessità di acquisire consenso politico ed elettorale e dall’esigenza di alimentare un ricco business legato alle cause di separazione e ai centri antiviolenza».

La diretta Facebook al posto dell'aperitivo

Sommerso da una valanga di proteste, Stasi alla fine ha annullato l'aperitivo: «L'aperitivo è morto, viva l'aperitivo - scrive sulla pagina "Stalker sarai tu" -. Come previsto le forze contrarie alla libertà di pensiero e parola riescono a forzare: l'aperitivo con lo stalker viene annullato. Anzi no». O almeno, non del tutto, perché il blogger annuncia di voler fare ugualmente l'aperitivo in diretta Facebook. 

«Il Municipio Levante aveva ritenuto positivo proporre alla cittadinanza tre visioni alternative su uomini e donne»

Sul suo blog, lunedì 9 settembre, Stasi afferma che comunque, in ogni caso, una sintonia con il Municipio Levante c'era. Tant'è che la locandina dell'evento (come hanno fatto notare alcuni consiglieri comunali nella seduta del 10 settembre) al di là della questione del patrocinio, era comparsa sul sito del Municipio: «Il Municipio Levante, con cui ho collaborato meravigliosamente, con grande trasparenza e correttezza, aveva ritenuto positivo proporre alla cittadinanza "tre visioni alternative su uomini e donne", aprire tre spiragli per far passare una versione differente da quella usuale su temi importanti e sentiti. Ma no, non si può». Il blogger si riferisce ai tre appuntamenti da lui organizzati, di cui due annullati: l'aperitvo con lo stalker, un evento sul gender, e l'ultimo, che invece si terrà il 27 settembre, dedicato a separazioni e minori.

La discussione in consiglio comunale

L'argomento è stato anche oggetto di discussione in consiglio comunale, con due interrogazioni dei consiglieri Tini e Crivello. A rispondere, l'assessore Campora che ha ribadito come l'evento non fosse stato patrocinato. 

Però, lo stesso evento era stato pubblicato sul sito del Municipio Levante: «Chiediamo agli amministratori indipendentemente dal coloro politico di fare ancora più attenzione agli eventi sul territorio» ha detto l'assessore.

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