Android salvato da neolaureato di Genova

Lo studente di ingegneria informatica Luca Verderame insieme a due professori ha indivuduato e risolto un baco del sistema operativo Android di Google. Il malware avrebbe bloccato tutti gli smartphones e i tablet

Google deve dire grazie al Dist di Genova. Un team di ricercatori, guidati dal professor Alessandro Armando (Fondazione Bruno Kessler di Trento e coordinatore del laboratorio di intelligenza artificiale del Dist di Genova), dal professor Alessio Merlo (Università Ecampus e Università di Genova) e dal prof Mauro Migliardi (Università di Padova) ha riparato un “baco” nel sistema operativo Android, sviluppato da Google per gli smartphones.

Individuato il problema, il team ha progettato la soluzione successivamente approvata dal Security team di Android e pronta per essere inserita negli aggiornamenti. Grazie a questa soluzione il malware avrebbe saturato le risorse fisiche dei dispositivi bloccando tutti i smartphones e tablet.

Tra i genovesi la lode va a Luca Verderame, neo laureato in ingegneria informatica a Genova, che insieme ai professori Alessio Merlo (E-Campus) e Mauro Migliardi (Università di Padova) ha individuato e risolto il baco.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Sacra Rota, nel 2017 in Liguria 143 richieste di annullamento di nozze

  • Cronaca

    Furti in abitazione, raffica di controlli: fermati due ladri a San Fruttuoso

  • Cronaca

    Fiamme all'ultimo piano di un palazzo, notte di paura a Ronco Scrivia

  • Cronaca

    Campi, smantellata officina abusiva

I più letti della settimana

  • Massacrati dal branco per questioni di viabilità, giovani fidanzati in ospedale

  • Cocaina, 'trip' e contanti: arrestata commessa

  • Malore mentre fa jogging, 54enne muore sulla spiaggia

  • Furto da 50mila euro da Leroy Merlin, arrestato al Cep

  • Scontro auto moto: 67enne in codice rosso

  • San Valentino: i luoghi più romantici di Genova

Torna su
GenovaToday è in caricamento