"Rialzati Genova", gli sciacalli sono anche sul Web

Nasce su Facebook una sedicente pagina che mette in vendita magliette a scopo benefico, ma don Valentino Porcile denuncia: "Approfittare della tragedia genovese per lucrare è vergognoso"

Poco meno di 14 euro per una t-shirt, quasi 25 per una felpa: sono questi i prezzi chiesti dagli autori della presunta iniziativa benefica “Genova Rialzati”, pubblicizzata con una pagina Facebook ad hoc in cui si invita a “donare pochi euro per aiutare tutti quegli sfortunati che in queste ore hanno perso tutto”. Autori del progetto, sempre stando a quanto riportato sui social, un generico “gruppo di Genova, che sta organizzando una campagna di aiuto tramite la vendita di magliette, proprio come era successo 3 anni fa”.

Il riferimento è alla campagna “Non c’è fango che tenga” del 2011, quando migliaia di magliette erano state vendute per devolvere i fondi alle vittime dell’alluvione, anche se in questo caso di benefico c’è ben poco, come ha sottolineato don Valentino Porcile da Facebook: “Nasce la pagina ‘Rialzati Genova - Comunità’ che propone la vendita di magliette da un sedicente ‘gruppo di Genova’. Questa cosa di approfittare della tragedia genovese per lucrare è vergognosa. Invito la stampa a dare notizia di questo. Invito le autorità a indagare. Invito tutti a ricoprire di commenti questa pagina, dicendo a questa gente quello che si merita”, ha scritto don Porcile.

All’appello hanno risposto decine di persone, che oltre a pretendere la chiusura della pagina hanno provato invano a contattare gli amministratori, ma non manca chi ha ingenuamente aderito sperando di dare una mano e si è visto recapitare un’e-mail in cui, dopo avere assicurato che la maglietta verrà regolarmente recapitata, si spiega che “a causa di spiacevoli avvenimenti abbiamo dovuto far concludere la campagna anticipatamente. Tolto il loro guadagno e i costi di produzione, abbiamo totalizzato 709 euro di profitto che saranno come detto anticipatamente devoluti in beneficenza. Stiamo aspettando proposte dalla Caritas di Genova per avere informazioni precise sul bonifico”.

Potrebbe interessarti

  • La curiosità: la moglie di Oscar Wilde è sepolta a Genova

  • Cenare sulla spiaggia: 4 ristoranti a Genova e dintorni per mangiare a due passi dalle onde

  • Il compositore Richard Wagner: "Non ho mai visto nulla come Genova"

  • La leggenda dei sabba delle streghe tra Mignanego e Savignone

I più letti della settimana

  • Tragedia a Busalla, donna incinta trovata morta in casa

  • Superenalotto, in Liguria un'altra vincita

  • Assalto al pulmino della gita per riprendersi il figlio

  • Cenare sulla spiaggia: 4 ristoranti a Genova e dintorni per mangiare a due passi dalle onde

  • Il compositore Richard Wagner: "Non ho mai visto nulla come Genova"

  • Pensionata scomparsa da Sampierdarena, ritrovata dopo 24 ore di ricerche

Torna su
GenovaToday è in caricamento