Alluvione 2014, parte il processo d'appello all'ex assessore Paita

La procura aveva impugnato la richiesta di assoluzione emessa con rito abbreviato nel 2016. Le accuse restano le stesse: omicidio e disastro colposi

Torna in tribunale l’ex assessore regionale alla Protezione Civile Raffaella Paita. Giovedì mattina si è tenuta la prima udienza del processo d’appello sull’alluvione del 2014, per cui Paita era stata assolta nell’ottobre del 2016 e contro cui la procura aveva fatto ricorso.

La richiesta era stata presentata dal procuratore capo Francesco Cozzi e dal sostituto procuratore Gabriella Dotto. In mattinata la  terza sezione della Corte d’Appello si è riunita per fissare il calendario delle prossime udienze, e il processo entrerà nel vivo il 22 gennaio e il 5 febbraio prossimi. Paita, difesa dall’avvocato Andrea Corradino, deve rispondere delle accuse di omicidio e disastro colposi. Al processo parteciperanno anche le parti civili, tra cui i familiari di Antonio Campanella e i commercianti danneggiati, rappresentati dagli avvocati Alessandro Torri, Giuseppe Maria Gallo, Francesco Penna, Fabio Fossati e Andrea Sighieri.

L’ex assessore (in carica con la giunta Burlando, dal 2010 al 2015) era stata assolta con rito abbreviato dalle accuse di omicidio e disastro colposi. Nell’alluvione del 9 ottobre 2014 aveva perso la vita l’infermiere Antonio Campanella, travolto dalla piena del Bisagno in zona Borgo Incrociati, e decine di commercianti avevano subito danni pesantissimi: Paita era stata chiamata in causa come titolare dell’assessorato alla Protezione Civile insieme con l’ex direttore regionale Gabriella Minervini, che era stata anch’essa rinviata a giudizio con rito ordinario.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La procura aveva impugnato la sentenza di assoluzione di Paita sostenendo che l’allora assessore «sapeva delle carenze dell’apparato amministrativo più volte prospettate dalla dirigente Gabriella Minervini» e avrebbe quindi dovuto diramare l’allerta, soprattutto alla luce della situazione meteo allarmante.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto in via Siffredi, muore ventenne

  • Schianto in moto a Nervi, muore ragazza di 18 anni

  • Sestri Levante: massacrato dal branco per un telefono cellulare

  • Schianto in via Siffredi: addio a Simone, seconda giovanissima vittima in due giorni

  • La 'movida' violenta di Priaruggia, residente aggredito da ragazzini ubriachi

  • Sampierdarena, ubriachi devastano un locale e minacciano di morte il proprietario

Torna su
GenovaToday è in caricamento