Maltempo: allerta rossa prorogata su Genova, gli ultimi aggiornamenti

Il maltempo si è abbattuto sulla città dopo la mezzanotte, allagamenti a ponente e in Valpolcevera, esondato il Fegino. Allerta rossa su Genova prorogata fino alle 12 di domenica

Metà Liguria in allerta rossa dalla mezzanotte, e il quadro previsionale per le prossime ore resta critico, tanto da avere spinto la Protezione Civile a prolungare  l'allerta meteo rossa su Genova fino alle 12 di domani, domenica 24 novembre, sino alle 15 sul ponente. 

La nottata è stata, come detto, molto difficile a Genova, in particolare nel ponente e in Valpolcevera. Frane, smottamenti e allagamenti hanno interessato vaste zone della città, e alle 13 è arrivato l’aggiornamento sulle persone sfollate, 33 sul territorio genovese, e isolate, oltre 100. La situazione più critica in corso Perrone, dove numerose famiglie sono bloccate dal cedimento di un terrapieno.

La pioggia, ha confermato il governatore ligure Giovanni Toti, insisterà ancora fino a domenica sulla regione, e l’attenzione resta altissima: il Cerusa a Voltri, in particolare, è sorvegliato speciale dopo avere superato la soglia di guardia.

Nel tardo pomeriggio di sabato sulla autostrada A10 il traffico è stato interrotto con 2 km di coda verso Genova, tra Arenzano e il bivio per la A26 per smottamento. «Il blocco - spiega il sito di Autostrade - si è reso necessario per verificare lo strato del manto stradale. Sul luogo sono presenti personale di Autostrade per l’Italia e Polizia Stradale». E questo apre un problema più serio: ad Arenzano infatti la via Aurelia verso Genova è chiusa “di default” con allerta rossa, nella zona in cui nel 2016 era caduta un’importante frana, poiché la collina è ancora da mettere completamente in sicurezza. Questo fa sì però che quando si verificano problemi in autostrada, come in questo caso, sia impossibile andare verso Genova in auto (rimane il treno). Di fatto, dunque, la Liguria è temporaneamente tagliata in due per gli automobilisti.

Sempre nel tardo pomeriggio, a Genova, via Fiodor (da corso Saffi) è stata chiusa per sprofondamento sulla carreggiata.

«Come ampiamente previsto ha piovuto moltissimo - ha aggiunto Toti - Le piogge si sono concentrate sul ponente di Genova e a fine mattinata si sono spostate sull’entroterra del savonese, zona della Valbormida e in valle Stura, zone che erano già state colpite dal maltempo. La città ha reagito abbastanza bene alla pioggia alla luce dei 300 mm caduti in poche ore, sono numeri record, ma non ci sono feriti e sono state salvate diverse persone. Le linee ferroviarie sono interrotte per quanto riguarda un binario lato mare tra Loano e Albenga per una mareggiata in corso, verrà ripristinato con tutta probabilità domani mattina, i treni viaggiano comunque a velocità ridotta e i disagi sono diffusi ovunque». Disagi anche all'aeroporto Cristoforo Colombo dove alcuni voli sono stati cancellati.

Allagamenti e persone soccorse con i gommoni. Video

Allerta rossa, la situazione in città e le strade chiuse

Il sindaco Marco Bucci, al punto stampa nella sede della Protezione Civile, ha fornito un quadro della situazione a fine mattinata, dopo ore in cui la pioggia ha scaricato sul territorio 300 mm di acqua. 

«Il territorio comunale era in allerta rossa dalla mezzanotte - ha spiegato il sindaco - All’una e trenta sono andati in allarme il fiume Ruscarolo e il Fegino, esondato 4 volte, per cui abbiamo deciso di chiudere le strade per i rispettivi bacini, con allerta alla popolazione. Alle 5.30 abbiamo deciso di chiudere tutte le strade in bassa Valpolcevera, dalla zona dell’ex ponte Morandi sino al ponte di Cornigliano. Alcuni allagamenti, in certe zone, hanno raggiunto un metro e mezzo di acqua».

Allerta rossa, il livello del Polcevera. Video

Poco prima delle 13 risultavano ancora chiuse via San Quirico, via Chiaravagna lato monte, via Perlasca e via Borzoli lato Rivarolo. Riaperte invece in mattinata, dopo essere state chiuse nella notte, via Milano, via Pacoret, largo Jurse, via Reti, via Fillak, via Renata Bianchi, via Trenta Giugno. Molte vie trasversali a via Fillak risultano allagate, situazione difficile anche a Campi, dove numerose attività commerciali sono rimaste chiuse. Anche via Massuccone Mazzini resta chiusa al transito veicolare causa frana.

«La nostra valle sta subendo un duro colpo - ha detto il presidente del Municipio Valpolcevera, Federico Romeo - Fegino, Borzoli, Murta, Teglia, Trasta, Castelluccio, Garbo, Corso Perrone, San Quirico, Rivarolo, Certosa, Pontedecimo e altre zone sono fortemente colpite. Questa mattina sono stati tanti gli sguardi incrociati coi negozianti, artigiani e imprenditori che hanno subito danni alle loro attività. A loro e ai cittadini colpiti, rivolgo la piena solidarietà e posso assicurarvi, con tutto il cuore, che non vi lasciamo soli. Prego il cielo perché abbia pietà per questa nostra terra sempre più fragile».

Numerosi blackout nelle zone in cui si sono verificati allagamenti: in zona Certosa il comitato Oltre il Ponte c'è ha fatto sapere che i panifici sono stati costretti a gettare la pasta nei bidoni perché senza corrente non hanno potuto lavorare.

A Certosa numerose attività commerciali hanno subito gravi danni a causa degli allagamenti, e alcune abitazioni risultano isolate, come in Via della Pietra, dove le persone non riescono a uscire di casa perché la strada si è trasformata in un fiume. Nella notte allagamenti anche a Sampierdarena, in piazza Montano e in via Fillak, dove l'acqua in strada è salita a livelli vertiginosi, e a Rivarolo.

Monitorato anche il muro dell’Acquasola, in via Carcassi, per un crollo avvenuto venerdì pomeriggio. La strada è stata chiusa per effettaure valutazioni sul piano stradale: «Sotto le vecchie mura ci sono tanti cunicoli e gallerie - ha detto il sindaco Marco Bucci - Stiamo valutando che cosa fare, la strada ora è e resta chiusa completamente». 

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Allerta rossa Genova: frane, persone isolate e sfollati 

Nelle ultime 24 ore sono stati oltre 100 gli interventi per macchine in panne, danni d’acqua, smottamenti e alberi pericolanti. Le maggiori criticità, come detto, inv Polcevera e nei quartieri di Bolzaneto, Sampierdarena e Rivarolo. Sette persone nella notte sono rimaste intrappolate nelle loro auto nel sottopasso di Brin e sono state salvate dai vigili del fuoco sommozzatori con i mezzi anfibi.

Sul fronte frane, corso Persone è quella che ha avuto più smottamenti: 120 le persone isolate in edifici interessati anche dal cantiere per il nuovo ponte, sul posto sono presenti i vigili del fuoco.

Video: frana in corso Perrone, le testimonianze: «Mio figlio bloccato in macchina da ore»

A Murta si è verificata una frana sulla strada da un terrapieno privato, ma i residenti possono quantomeno passare a piedi. Frane anche in via di Burlo, a Borzoli, e in via Adda, dove cinque isolati sono interessati da uno smottamento che ha isolato i residenti. Chiusa anche via Purgatorio, mentre in via Monte Guano si sta valutando la situazione. In via Campomorone sei persone sono state costrette a lasciare le loro case per un’altra frana, così come a Ceranesi, dove gli sfollati sono 20.

Il bilancio, alle 13, è quindi di 19 sfollati in via del Commercio per la frana che si è verificata venerdì, 8 persone di cui due nuclei familiari sfollati in zona Certosa e Campasso trasportati con mezzi anfibi nella notte e sistemati dal Comune in hotel, 6 sfollati in via Campomorone, 5 in via Adda, 20 a Ceranesi.

A Cogoleto a causa di una frana in zona Beuca, sulle alture, si registrano circa 400 persone temporaneamente isolate: sul posto i tecnici per ripristinare la situazione.

A San Colombano Certenoli sono nuovamente senza energia elettrica (dopo i black out di venerdì) le frazioni di Aveggio, Romaggi e Costa di Romaggi: le attività economiche sono in ginocchio, costrette a utilizzare gruppi elettrogeni.

Video: prigionieri nel sottopasso di Brin

Torrente Cerusa a Voltri sopra il livello di attenzione

Fiumi, rivi e torrenti cittadini stanno ovviamente risentendo delle lunghe ore di pioggia. Bisagno, Fereggiano e Polcevera sono pieni, ma sotto il livello di guardia, mentre il Cerusa lo ha superato: «Si è riempito ed è salito molto velocemente - ha confermato il sindaco Marco Bucci - ed è quello che preoccupa di più, lo stiamo controllando per capire come agire. Continua a piovere, come potete vedere, quindi monitoriamo costantemente la situazione. Sono molto soddisfatto per come abbiamo agito questa notte, abbiamo scelto di mettere molte più pattuglie sul territorio e si sono rivelate essenziali per le procedure di allerta e allarme, nei casi in cui abbiamo chiuso le strade». 

L’assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone, ha detto di avere avuto in mattinata un confronto con il capo della Protezione Civile Nazionale, Angelo Borrelli: «Alle 4 di stanotte abbiamo attivato la colonna mobile regionale con  imezzi anfibi, sono state salvate vite stanotte ed è importante ringraziare chi sta lavorando da ore. Non abbiamo attivato supporto dal coordinamento nazionale, e così continueremo a fare per tutto il pomeriggio. Sono ore di allerta rossa prolungata perché ci attendiamo ancora piogge con recrudescenze nella notte, e le ore di ritorno di rischio idrogeologico saranno quelle di domani mattina. Abbiamo più di metà regione sottoposta a uno sforzo immane per almeno ancora 24 ore».

Video: allagamento videoporto Cornigliano

Arpal ha poi comunicato alcuni dati sulle piogge cadute e sul quadro previsionale per le prossime ore: «Ci attendiamo precipitazione diffuse e persistenti ancora per tutta la giornata di oggi, nell’ultima ora stiamo registrando 50 mm nel comune di Campo Ligure, la fascia temporalesca ormai da un paio d’ore sta stazionando sul voltrese, ed è per questo che stiamo monitorando il Cerusa. Lo scenario resterà uguale per tutta la giornata. In serata ci sarà una recrudescenza delle precipitazioni, ancora più intense, per cui l’attenzione è altissima. I dati delle ultime ore, 300 mm poco tempo, sono eccezionali. Dalla mezzanotte sulla zona B abbiamo registrato, spalmate sul territorio, 80-90 mm do pioggia. I corsi d’acqua stanno quindi crescendo, e producono un transito d’acqua molto importante».

Allerta meteo, situazione Autostrade

Sulla A7 è stata riaperta la carreggiata in direzione Milano, dove si viaggia su una solo corsia.
Dalle 6 circa di questa mattina, per allagamenti all’interno della galleria Brasile, era stato chiuso il tratto di autostrada A7 Genova Milano tra Genova Bolzaneto e Busalla in direzione nord. Diverse segnalazioni di allagamenti anche sulla A10 all'altezza dell'uscita Genova Aeroporto.

Video: A10, galleria Aeroporto come un fiume

Allerta meteo, la situazione bus

Per quanto riguarda i bus, Amt ha reso noto che poco prima delle 10 sono ferme le linee 53 e 74. La linea 62 è limitata al cimitero e non raggiunge Testa di Cavallo. La linea 63 transita in via 30 giugno sia in direzione Sampierdarena che Pontedecimo. La linea 172 in direzione Sestri percorre via Arrivabene, piazza Consigliere, via Santa Maria della Costa e piazza Baracca. La linea 158 è limitata sul percorso piazza Consigliere - via Biancheri.

Alle 10,52, in attesa del ripristino della linea 53, Amt ha fatto sapere che è stato attivato un collegamento straordinario con bus navetta tra Borzoli e Sestri.

Allerta meteo aerei e treni: gli aggiornamenti

Il volo proveniente da Parigi e in arrivo a Genova alle 13.15 è stato dirottato, così come il volo proviente da Amsterdam. Cancellati di conseguenza i due voli in partenza per le due capitali. Due ore di ritardo per il volo previsto in atterraggio da Roma alle 14.20.

Per quanto riguarda i treni, la circolazione ferroviaria è sospesa dalle 10.30 tra Acqui Terme e San Giuseppe di Cairo, linea Alessandria - Acqui Terme - San Giuseppe di Cairo per una frana. Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo, con bus già predisposti, tra Acqui Terme/Alessandria e Savona.

Traffico ferroviario rallentato anche sulla linea Genova - Ventimiglia dove, a causa delle forti mareggiate in corso che trasportano detriti sulla sede ferroviaria, è inibito l’utilizzo di un binario tra Loano e Albenga in direzione Ventimiglia. I treni viaggiano quindi sull’unico binario disponibile con circolazione alternata, con ritardi fino a 90 minuti e cancellazioni.

Sono oltre 150 i tecnici di Rfi al lavoro in queste ore per monitorare i punti più sensibili dell’infrastruttura. Trenitalia ha reso noto di avere previsto misure tecniche e organizzative specifiche con oltre 150 addetti per l’assistenza e l’informazione alle persone in viaggio e nelle stazioni e con locomotive e treni diesel.

Allerta meteo, la situazione negli ospedali

Per quanto riguarda la sanità, al pronto soccorso dell'ospedale Villa Scassi si è verificata un'infiltrazione minima al DEA che non ha però inciso sulla piena operatività del Pronto soccorso, che è stata garantita. A causa delle forti piogge e del vento forte, si sono verificate infiltrazioni in alcuni padiglioni degli Ospedali Villa Scassi, Colletta di Arenzano e Gallino di Pondtedecimo.

I garage del Palazzo della Salute di Fiumara hanno subito allagamenti ma senza danni ai mezzi di servizio (auto cure palliative e servizi domiciliari) che erano stati preventivamente spostati.

Rimangono chiusi:

Zona Sampierdarena (Distretto 9): Palazzo della Salute Fiumara Via degli Operai 80.

Zona Centro (Distretto 11): Poliambulatorio di via XII Ottobre 10.

Zona San Fruttuoso (Distretto 12): Poliambulatorio di via Archimede 30A.

Zona Levante (Distretto 13): Poliambulatorio di via Missolungi 14 Genova Nervi.

Sospese in via cautelativa su tutto il territorio di Asl 3 le attività dei Centri diurni, delle Cure palliative, Cure domiciliari, Visite specialistiche domiciliari, Prelievi a domicilio. Non saranno disponibili il modulo diurno presso Reparto speciale disabili e le attività correlate.

Al pronto soccorso dell'ospedale Galliera forte afflusso di pazienti nel corso della notte e nella mattinata di sabato 23 novembre.  Le dimissioni continuano ad essere valutate caso per caso, monitorando costantemente le condizioni meteo.

Al Gaslini si sono verificate infiltrazioni d'acqua in due camere di degenza del Padiglione Dea (terzo e quarto piano, reparti Cardiochirurgia e Trapianto di Midollo). I pazienti interessati sono stati trasferiti in camere adiacenti.

Il tunnel di collegamento tra Pronto soccorso e monoblocco è chiuso a scopo precauzionale. Nessun’altra criticità di rilievo. Potenziato la notte scorsa il personale alle centrali operative del 112 e del 118.

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