Mille euro a settimana derubando chiunque, tre giovani arrestati

I carabinieri hanno arrestato tre giovani ladri seriali, autori di numerosi colpi nella zona di Caricamento, San Teodoro e tutta la zona intorno all'acquario. La banda riusciva a mettere insieme mille euro alla settimana di refurtiva

Ieri mattina i carabinieri della stazione di San Teodoro e Scali hanno dato esecuzione ad alcune ordinanze cautelari a carico di tre soggetti dediti ai furti, in particolare nelle zone di Caricamento, terminal traghetti e vie limitrofe.

L'indagine ha preso avvio da numerose denunce di furto subite da cittadini e turisti provenienti da varie regioni italiane e dall'estero ed è stata sviluppata dai militari con una minuziosa ricostruzione degli eventi, l'acquisizione di immagini di videosorveglianza cittadina e l'attività informativa inerente i soggetti coinvolti.

In manette sono finiti tre algerini, irregolari sul territorio nazionale, O. M. e C. A., entrambi 19enni, e H. M. di 18 anni. I tre sono indagati per una serie di furti commessi tra i mesi di ottobre e dicembre 2016, nell'ambito di un'indagine che ha registrato la commissione dei reati in parte con la tecnica del 'vol à la portière', nei quali hanno colpito indistintamente uomini e donne, giovani e anziani, in auto fermi in un parcheggio o in lento movimento, nonché all'interno del Terminal Traghetti o ancora all'interno di hall di alberghi cittadini.

I colpi messi a segno dai tre, che nel periodo d'indagine hanno operato separatamente o in concorso tra loro, hanno fruttato all'incirca mille euro a settimana. Il bottino, che consisteva nei bagagli dei viaggiatori, con i relativi oggetti in essi contenuti, portafogli, marsupi e quant'altro potevano arraffare veniva spartito tra i partecipanti ai raid.

Tra le tecniche usate quella di confondersi nella massa fino a individuare il malcapitato, che lasciava temporaneamente incustodito il bagaglio, oppure forare un pneumatico per costringere la vittima a fermarsi e avere così l'occasione di impossessarsi di quanto lasciato in auto, o ancora richiedere false informazioni al guidatore, distraendolo mentre il complice apre la portiere dell'auto e ruba il marsupio posato sul sedile posteriore (guarda il video).

L'indagine, già nel mese di dicembre, aveva consentito ai militari della stazione di San Teodoro e Scali di arrestare, in flagranza di reato, due degli odierni indagati. Nel mese di novembre 2016 anche il Nucleo Operativo aveva arrestato, in flagranza, altri tre algerini che, utilizzando il classico metodo del 'vol à la portière' avevano tentato un furto su un'auto all'interno del parcheggio antistante l'acquario.

All'atto dell'arresto sono emersi ulteriori elementi che hanno portato anche all'accusa per possesso di documenti di identità falsi a carico H. M. I tre arrestati sono stati ristretti presso il carcere di Marassi.

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