Tricolore per i caduti di Salò, la polemica arriva in Parlamento

Luca Pastorino, deputato di Liberi e Uguali, ha presentato lo scorso 11 maggio un'interrogazione parlamentare per chiedere che vengano presi provvedimenti sul "caso Gambino"

Il “caso Gambino”, già ampiamente dibattuto a Tursi in consiglio Comunale, arriva adesso anche in Parlamento. 

Luca Pastorino, deputato di Liberi e Uguali, ha infatti presentato un’interrogazione per discutere dell’omaggio che il consigliere delegato ha fatto ai caduti di Salò durante una cerimonia a Staglieno cui ha partecipato indossando la fascia tricolore del Comune di Genova.

«L’evento, svoltosi peraltro a pochi giorni dall'anniversario della Liberazione italiana dalla dittatura fascista, costituisce una preoccupante legittimazione istituzionale nei confronti di un regime, la Repubblica di Salò, voluto dalla Germania nazista e guidato da Benito Mussolini. Atti di questa natura, a giudizio dell'interrogante, non devono essere permessi e men che meno sottovalutati o minimizzati», sottolinea Pastorino, ex sindaco di Bogliasco, nel testo depositato lo scorso 11 maggio e sottoposto al Parlamento.

«Il caso di Genova rappresenta un grave affronto alla cultura democratica e antifascista racchiusa nei principi e valori fondanti della Costituzione italiana e un oltraggio alla Resistenza che ha permesso la liberazione del nostro Paese dalla dittatura nazifascista - prosegue Pastorino - Chiedo di quali elementi disponga in relazione a quanto avvenuto a Genova e quali iniziative, a tutela dei principi democratici costituzionali e dell'ordinamento italiano, intenda adottare per diffondere i valori dell'Antifascismo e della Resistenza, che, ad avviso dell'interrogante, sono profondamente lesi da eventi come quello sopra richiamato».

La presenza di Gambino alla commemorazione dei caduti di Salò lo scorso 29 aprile era stata affrontata anche nel corso di una seduta del consiglio Comunale in cui il sindaco Marco Bucci aveva parlato anche dei fischi e delle contestazioni ricevuti nel corso della cerimonia del 25 Aprile in piazza Matteotti: «La fascia ha causato proteste, me ne rendo conto, e forse è stata fuori luogo - aveva spiegato il primo cittadino in una Sala Rossa affollata di rappresentati dell’Anpi - Mi spiace personalmente per chi si è offeso e gli chiedo scusa, come lo chiederei a qualunque cittadino che si sentisse offeso dal comportamento dell’amministratore, perché siamo servitori dei cittadini e voglio continuare a esserlo. Proporremo un regolamento preciso per la fascia tricolore, e ci atterremo scrupolosamente. Simboli importanti, e daremo ancora più solennità a fascia, gonfalone, patrocinio. Io sarò però sempre a fianco di chi rispetta i caduti. Forse il tricolore era fuori luogo, lo decideremo tutti insieme».

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