Staffetta solidale: dal Piemonte a Certosa per risollevare il quartiere

L'idea è amibziosa: riuscire a portare a Certosa ogni mese un pullman di cittadini dal Piemonte, che possano sostenere le piccole realtà commerciali e artigianali della zona

Una vera e propria "staffetta solidale" per aiutare la Superba e in particolare Certosa e i suoi commercianti, fortemente penalizzati dal crollo del ponte Morandi: è l'idea di Simona Calvi e Monica Marciano, due amiche della Val Borbera, che hanno dato vita al progetto "Uniti per Genova".

Ieri, sabato 19 gennaio, si è svolta la seconda staffetta organizzata dalla Croce Rossa di Serravalle Scrivia, Comune e Consulta per le Pari Opportunità.

Ma in cosa consiste questa particolare iniziativa? L'idea è amibziosa: riuscire a portare a Certosa ogni mese un pullman di cittadini dal Piemonte che - comprando nei negozi in zona - possano sostenere le piccole realtà commerciali e artigianali della zona, fino a quando il ponte non sarà ricostruito e Genova potrà tornare a una situazione di normalità. Non solo Certosa: ai partecipanti viene data anche l'opportunità di visitare la città, con un giro al Porto Antico, prima di rientrare nel tardo pomeriggio. 

La prossima staffetta solidale si terrà sabato 16 febbraio, organizzata dalla Croce Verde Arquatese.

Potrebbe interessarti

  • Cenare sul mare: 5 ristoranti da provare a Genova e dintorni

  • La leggenda dell'isola di Bergeggi

  • È vero che i farmaci generici sono uguali a quelli di marca?

  • Perché San Giovanni Battista è il patrono di Genova?

I più letti della settimana

  • Incendio all'ultimo piano di un palazzo, abitanti in fuga dalle scale

  • Paura in porto, una donna si getta dalla nave

  • Resta bloccata in un parcheggio e sfonda il cancello con l'auto

  • Accoltella un uomo alla gola, fermato da poliziotta "cintura nera"

  • La leggenda dell'isola di Bergeggi

  • Blitz al circolo privato, diecimila euro di multa al presidente

Torna su
GenovaToday è in caricamento