San Martino, donato un nuovo “super ecografo”

Un investimento da 230mila euro da parte di un’azienda privata per rendere più efficiente il reparto di Gastroenterologia

Si arricchisce la strumentazione della Clinica Gastroenterologica dell’ospedale policlinico San Martino: grazie a una donazione privata, nell’ambulatorio è arrivato un nuovo ecografo che consente di effettuare test e analisi sempre più approfonditi. 

L’investimento complessivo è di 230mila euro, e l’apparecchiatura è stata installata negli spazi dell’ambulatorio di Ecografia diagnostica e interventistica a indirizzo epatologico del Monoblocco coordinato dal dottor Paolo Borro, a sua volta diretto dal professor Antonino Picciotto attraverso la Clinica Gastroenterologica.

Il macchinario, oltre alla tradizionale diagnostica ecografica, permette di misurare simultaneamente patologie metaboliche come la fibrosi del fegato e la steatosi epatica, precisandone lo stadio clinico e contribuendo all’approccio multidisciplinare della loro gestione nei pazienti che ne risultano affetti.

Strumento molto importante per lo screening diagnostico, è unico in Liguria: la sua donazione segue la consegna di una Tac destinata al reparto di Radioterapia Oncologica.

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