Dopo 10 anni riapre lo storico asilo notturno Massoero

L'edificio di via del Molo destinato all'accoglienza dei senzatetto, chiuso nel 2007 per lavori di ristrutturazione, apre nuovamente i battenti in veste rinnovata

Dopo 10 anni di lavori, è stato ufficialmente inaugurato il rinnovato asilo notturno Massoero di via del Molo, al Porto Antico, struttura destinata all’accoglienza di persone senza fissa dimora e in gravi difficoltà economiche.

L’edificio, svelato in mattinata alla presenza dell’assessore comunale alle Politiche Sociali, Francesca Fassio, è stato sottoposto a intervento peri un valore di circa 800mila euro finanziati dal Comune e ultimati a fine 2017. La struttura era stata eccezionalmente aperta per due settimane a fine febbraio, in occasione dell’emergenza freddo, accogliendo 195 uomini e 8 donne, a da maggio torna pienamente in funzione: 36 i posti letti disponibili, di cui 24 riservati agli uomini e 12 alle donne, cui è stata dedicata un’intera ala costruita appositamente. Le stanze sono 10, da 2,3 e 4 posti letto, e tutte dotate di servizi igienici con doccia. 

Come funziona l'accoglienza

A gestire l’accoglienza (gli ospiti potranno chiedere ospitalità a chiamata o su invio tramite i servizi sociali territoriali), a partire dal 21 maggio, saranno operatori del Comune: chi usufruisce del servizio potrà entrare dalle 21 alle 23 e uscire alle 7 del mattino, e non potrà trattenersi oltre i 15 giorni consecutivi. Trascorsi almeno 30 giorni dalla fine del precedente pernottamento, si potrà nuovamente fare richiesta di accoglienza, senza però superare, di norma, i 100 giorni nel corso dell’anno.

«Sono molto emozionata all’idea di inaugurare il nuovo “Massoero” dopo dieci anni e restituirlo alla città rinnovato - afferma Francesca Fassio, assessore alle Politiche educative e dell'istruzione, alle Politiche socio-sanitarie e alla Casa - il Massoero è un pezzo di storia di Genova, rappresenta i genovesi, la loro generosità e la loro capacità di inclusione. La sua fisionomia attuale si inserisce perfettamente in un quartiere che negli anni è stato interessato da una profonda riqualificazione».

La storia del Massoero

Era il 1912 quando Luigi Massoero, ricco mercante senza figli, dispose di lasciare tutto il proprio capitale agli Ospedali Civili di Genova per la costruzione di un dormitorio pubblico, un asilo «che resti aperto tutta la notte e nel quale a qualunque ora, senza alcuna formalità, possano trovare ricovero quanti si presenteranno», destinato in particolare, come scrive lui stesso nel lascito, «a quei poverelli che si vedono attualmente fare nottata sotto i portici del Carlo Felice, in Galleria Mazzini».

Alla sua morte, nel 1913, l’edificio di via del Molo passa dunque alla città, ma l’asilo notturno non verrà realizzato sino al 1922. Nella Caserma Annona nasce dunque “L’Opera Pia Asilo Notturno Gratuito Luigi massoero”, che offre 300 posti letto, oltre 200 dei quali stabilmente occupati ogni giorno. 

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