Viale Brigate Partigiane, al via l'installazione del "tetto verde"

Gli uomini di Aster, cui è affidato il progetto finalizzato a riportare le aiuole fiorite del “corridoio” centrale che divide le carreggiate nei viali Duca d’Aosta, Brigate Partigiane e Brigata Bisagno, stanno iniziando a sistemare il tappeto che accoglierà il verde

A luglio era stato annunciato il restyling del “corridoio” centrale che divide le carreggiate nei viali Duca d’Aosta, Brigate Partigiane e Brigata Bisagno, con il ritorno delle aiuole fiorite, e in questi giorni Aster sta iniziando a realizzare quelle di viale Brigate Partigiane.

Gli uomini della partecipata del Comune hanno fatto ricorso alla tecnica del “tetto verde”, un sistema avanzato e stratificato dall’alta capacità drenante e isolante: nel corridoio centrale verranno piantate piante erbacee e arbustive che contribuiranno anche a ridurre l’impatto ambientale di strade così trafficate.

La tecnica del tetto verde, infatti, ha l’obiettivo di trattenere polveri e sostante inquinanti e ridurre l’effetto “isola di calore”, con la vegetazione in grado di restituire nell’aria, sotto forma di vapore, l’acqua trattenuta, in modo da aumentare l’umidità dell’aria e portare frescura. 

Il progetto approvato dal Comune per riportare le aiuole fiorite alla Foce richiama il disegno degli anni ’60, con il verde orizzontale sistemato nel modo tipico del verde pensile, un’ossatura portante costituita da arbusti sempreverdi sistemati a livello superiore in grandi gruppi e zone dedicate alle fioriture stagionali, collocate ad altezza inferiore, che potranno essere sostituite a seconda delle necessità e in occasione di eventi e manifestazioni. 

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«In fase di progettazione abbiamo prestato particolare attenzione proprio alle fioriture - aveva spiegato Mauro Grasso, direttore generale di Aster - Abbiamo scelto essenze con una manutenzione semplice, senza però rinunciare all’aspetto estetico»

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