Coronavirus, la foto della speranza: intubata per 7 giorni, 27enne migliora e si risveglia

La ragazza è stata spostata dal reparto di rianimazione all'Area Critica di Medicina

Era stata ricoverata il 13 marzo nel reparto di Malattie Infettive del Galliera, positiva al coronavirus e con un principio di polmonite, ma poi le condizioni si erano rapidamente aggravate. Tanto che tre giorni dopo - il 16 - i medici avevano scelto di trasferirla in rianimazione e intubarla per salvarle la vita.

Si era temuto per la sorte di questa giovane paziente di 27 anni, rimasta intubata per 7 giorni, una lotta disperata contro il Covid-19.

Poi le buone notizie, il lento miglioramento dopo diversi cicli di pronazione e dopo l'assunzione di nuovi farmaci per l'immunomodulazione (controllo e inibizine delle citochine), e finalmente lunedì 23 marzo la ragazza è stata stubata e avviata al risveglio. Martedì è stata spostata dal reparto di rianimazione all'Area Critica di Medicina.

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Con un timido sorriso, gli occhi un po' stanchi ma pieni di speranza, e il pollice alzato, la 27enne ha rassicurato amici e familiari con una foto insieme alla dottoressa Patrizia Guido e al dottor Marco Lattuada, direttore di Anestesia e Rianimazione.

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