Nuova segnaletica, visite guidate e un grande evento: così il Carmine aspetta di "rifiorire"

La speranza è che dalla seconda edizione di "SeminAgenova", sviluppata in collaborazione con Municipio e Comune, il quartiere possa fiorire anche dopo la chiusura del Mercato

Il Carmine riparte dalla natura, e dai suoi residenti: dopo la chiusura del Mercato, comitati e associazioni si sono rimboccati le maniche e, insieme con Comune e Municipio, hanno lavorato alla nuova edizione - la seconda - dell’evento “SeminAgenova”, andato in scena lo scorso anno per scoprire e riscoprire le realtà che lavorano sul territorio e nell’entroterra a stretto contatto con la natura.

L’appuntamento è per sabato 16 marzo, in tempo per festeggiare l’imminente arrivo della primavera, e l’occasione sarà buona non soltanto per portare genovesi e turisti al Carmine, ma anche per iniziare il progetto di valorizzazione del quartiere attraverso l’installazione di nuova segnaletica turistica, mappe e predisposizione di visite guidate, più volte chiesta dai residenti soprattutto durante la chiusura del Mercato del Carmine, lo scorso dicembre. Non solo: vista la vocazione “territoriale” dell’evento, la presidentessa dell’associazione CarMine - Cittadini in Movimento, che ha ideato la manifestazione e ne ha curato il programma, ha già annunciato l’intenzione di organizzare uno “spin-off” a Certosa con la collaborazione del Comitato Liberi Cittadini di Certosa per il 6 aprile.

I membri dell’associazione intanto si sono già messi a disposizione per tutta la giornata di sabato per accompagnare e informare i visitatori. Presenti, oltre ai residenti, anche scuole, associazioni del territorio e non solo, operatori e produttori, affiancati anche da “testimonial” d’eccezione: due mucche dell’unica razza ligure, la Cabannina, ospitate in un’area all’interno dei Giardini Rosina.

SeminAgenova si svilupperà attorno alla piazza del Carmine, piazza dell’Olivella, piazza della Giuggiola, salita di Carbonara e giardini Tito Rosina e proporrà racconti e testimonianze, laboratori, scambio dei semi, spettacoli, fiera mercato, visite guidate all’interno del quartiere del quartiere a cura degli studenti del liceo Classico C. Colombo, all’Albergo dei Poveri, alle serre di san Nicola e all’Orto botanico. L’ex Abbazia di San Bernardino ospiterà racconti e testimonianze sul tema, e in serata, a partire delle 20, un concerto musicale. Balli popolari invece in piazza del Carmine nel tardo pomeriggio. Durante la giornata, a cura degli esercenti di piazza del Carmine, saranno presenti banchi per la distribuzione di street food.

L’assessorato al Commercio e Turismo hai inoltre collaborato con il Municipio Centro Est e l’associazione CarMine per organizzare in giornata due visite guidate gratuite, alle 10.30 e alle 15.30, lungo un itinerario alla scoperta del quartiere. La partenza è prevista dall’ufficio Iat di via Garibaldi, dove un’ora prima saranno distribuiti i tagliandi gratuiti di partecipazione (per un massimo di 30 persone a visita), mentre lo Iat Mobile avrà sede nel quartiere per l’intera giornata di sabato 16 marzo.

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